Anche quest’anno come Rifugio alpino Casanova di Stia saremo a Terra Futura alla Fortezza da Basso a Firenze. Saremo all’interno dello spazio WOWOWE, words word web che Banca Etica riserverà a Le Mat, a cui il Rifugio Casanova è affiliato. Sarà un modo per raccontare e confrontarsi, di parlare di imprenditorialità etica e di inclusione sociale e di come il turismo può aiutare la salvaguardia del paesaggio e dei beni di comunità.

    Viaggiatori ed imprenditori sociali.. saremo qui.
    • Domenica 27 maggio, 10.30 – 11.00, spazio WoWoWe
      Le Mat racconta di luoghi resi speciali dal lavoro degli impenditori sociali, per lo più beni comuni più accoglienti, fruibili, vivibili, viaggiabili!Domenica 27 maggio, 16.00 – 17.30, spazio WoWoWe
      Le Mat si confronta con i propri viaggiatori: quelli che ci scelgono perchè vogliono capire l’impresa sociale, partecipare al processo di creazione del valore aggiunto, quelli curiosi di questo operare.

     

       

      Il rifugio Casanova a ” Fa la cosa giusta!”

      Il 29 aprile 2012, sotto Rifugi, scritto da Stefano
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        A fine marzo, insieme agli amici di Extravaganti di Sansepolcro (AR) e Gliamicidellasino di Bibbiena ( AR) siamo stati a Milano per “Fa la cosa giusta!”. Li, oltre alla presenza allo stand, ho avuto la possibilità di parlare di decrescita e viaggio nella spazio offerto dalla “Compagnia dei Cammini” e in più di presentare il video sul rifugio Casanova di Stia realizzato da Le Mat.

         

        Qui trovate il link su youtube..

        http://www.youtube.com/watch?v=oYQp02Lgz-s&feature=player_embedded

        Il gestore non era in giornata..meno male che la bellezza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e l’unicità del Casentino ci hanno “messo una pezza”…

         
        Social dreaming locandina

        social dreaming..al rifugio Casanova di Stia

        Il 29 aprile 2012, sotto Rifugi, scritto da Stefano
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          E abbiamo fatto anche questa esperienza… camminare nella neve, un piccolo trekking per arrivare al rifugio e poi.. una calda accoglienza, e poi si inizia il lavoro.. non posso dirvi di più. tanto lo Riproporremmo in autunno.. intanto un pò di informazione su questo come dire? “seminario sognante e camminante”

           
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          Cosa è successo al rifugio Casanova di Stia?

          Il 29 aprile 2012, sotto Rifugi, scritto da Stefano
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            In questi mesi invernali il rifugio alpino Csanova di Stia è stato sempre aperto.. Non è semplice garantire l’apertura costante di un rifugio di media montagna, quando le condizioni meteo possono cambiare improvvisamente, magari anche bizzarramente.. del tipo fino a febbraio sembra di essere in aprile, poi gelo polare ( e nonostante tutti gli accorgimenti anche il rifugio ha avuto dei danni da gelo per i quali però, insieme alla

            Comunità Montana abbiamo migliorato la capacità di riscaldamento in breve tempo della struttura..), poi mezzo metro di neve, poi addirittura 23 gradi ad aprile…

            Abbiamo continuato ad offrire sia il servizio di autogestione, sia la colazione, insistendo su prodotti da filiera corta locale ( pane, miele, ricotta,marmellate…). In più abbiamo affitato le ciaspole e lavorato in maggiore collaborazione con la ns amica Marta Signi de “gliamicidell’asino” e poi , visto che l’inverno in montagna stimola l’appartarsi, il sogno, il rifugiarsi.. abbiamo pensato ad un corso. ma ve ne parlerò nel prossimo post.. Intanto un pò di foto sparse tra l’autunno e l’inverno..

             

             
            Nodi al pettine. Ovvero come far nodi per creare... e non buttare

            Finalmente i nodi vengono al pettine

            Il 10 novembre 2011, sotto Rifugi, scritto da Stefano
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              Ci siamo…domenica proveremo questo nuovo esperimento di sinergia tra un piccolo rifugio alpino e la rete ecomuseale del Casentino. In collaborazione con l’ass. Tramandiamo di Stia vi  proponiamo questo tipo di esperienza..piccola escursione pranzo degustazione e poi laboratorio di nodi…perchè far nodi serve sempre. Costi a persona: escursione 5 euro – degustazione 7 euro – laboratorio gratis.

              Vi aspettiamo…

               

              RIFUGIO ALPINO CASANOVA, STIA.
              13 NOVEMBRE, dalle 10.00 alle 17.30.
              Nodi al pettine. Ovvero come far nodi per creare…e non buttare.
              Programma: piccola escursione nei boschi intorno al rifugio Casanova, pranzo-degustazione e a seguire
              laboratorio insieme a Dario, vetturino…con Lui impareremo a fare nodi di uso molto pratico con le corde a quattro capi una corda si rompe? Non si butta, ma si può riuscire a giuntare senza quasi vedere
              il punto di contatto delle due estremità. Inoltre
              costruiremo un piccolo oggetto da portare a casa come ricordo della giornata. A seguire piccola pausa the. Iniziativa a pagamento, per informazioni:
              Gli Amici dell’asino 3200676766; amici.asino@alice.it • Rifugio Casanova 3311181136; info@rifugincasentino.
              it.

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              Nodi al pettine. Ovvero come far nodi per creare…e non buttare.

              Il 30 settembre 2011, sotto corsi, Rifugi, scritto da Stefano
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                Sono veramente contento…finalmente si concretizza una sinergia con l’Ecomuseo del Casentino, una struttura pubblica incastonata dentro la Comunità Montana del Casentino che da anni propone una lettura moderna del concetto di identità locale scevro da nostalgie per il bel tempo che fu, ma promuovendo, attraverso lo strumento della partecipazione dal basso e il coinvolgimento di nuovi e vecchi residenti delle piccole vallate del Casentino, azioni,eventi,animazioni, corsi,laboratori che parlano della tradizione ma che si renventano nella mani di chi vuole imparare gesti semplici…

                All’interno del programma che si svolge a Stia e in alcune frazioni di Stia nel mese di ottobre e novembre il Rifugio Casanova insieme all’Associazione Amici dell’asino ( grande Marta!!) propone un piccolo laboratorio su come riannodare i fili…

                RIFUGIO ALPINO CASANOVA, STIA.
                13 NOVEMBRE, dalle 10.00 alle 17.30.
                Nodi al pettine. Ovvero come far nodi per creare…e non buttare.
                Programma: piccola escursione nei boschi intorno al rifugio Casanova, pranzo-degustazione e a seguire
                laboratorio insieme a Dario, vetturino…con Lui impareremo a fare nodi di uso molto pratico con le corde a quattro capi una corda si rompe? Non si butta, ma si può riuscire a giuntare senza quasi vedere
                il punto di contatto delle due estremità. Inoltre
                costruiremo un piccolo oggetto da portare a casa come ricordo della giornata. A seguire piccola pausa the. Iniziativa a pagamento, per informazioni:
                Gli Amici dell’asino 3200676766; amici.asino@alice.it • Rifugio Casanova 3311181136; info@rifugincasentino.
                it.

                 
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                Smarketing al rifugio..

                Il 29 settembre 2011, sotto Rifugi, scritto da Stefano
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                  Ci eravamo lasciati un mese fa quando al rifugio, avvicinandosi settembre, arrivano le sorprese migliori… il bramito dei  cervi, i funghi,le gare in mtb, i primi brividi della sera e il camino che torna a spandere il suo profumo. Un mese in cui ho lasciato indietro tanti articoli che mi propongo di pubblicare, ma tante cose nella mia vita, una casa nuova, una crisi salutare, dubbi,voglia di scappare e rimanere li ad aspettare l’onda d’urto..

                  Comunque… volevo promuovere anche sul blog il corso di smarketing che nel fine settimana del 15-16 ottobre organizziamo al rifugio alpino Casanova.

                  Cos’è lo smarketing?

                  beh….http://www.smarketing.it/  qui vi copio solo la prima pagina del sito: “Non siamo un’agenzia pubblicitaria, siamo una rete
                  di artigiani e facilitatori della comunicazione e dell’etica d’impresa: interveniamo sulla filiera per accorciarla, facilitiamo processi di reciproco scambio e la rendiamo quindi anche “filiera colta”

                  Qui trovate il volantino.

                  http://www.slideshare.net/sbeci/1109-corso-smarketingcasentino2

                  Il corso rientra nella mia filosofia. Un rifugio alpino non è  solo per i camminanti (duri e puri o slow …) ma anche un luogo di riflessione , per stare, per “non  muoversi”. Perchè chi sta bene, non si muove.

                   

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                  Al rifugio Casanova una nuova tribù di viaggiatori..

                  Il 22 agosto 2011, sotto Nuovi servizi, Rifugi, scritto da Stefano
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                    Questo mese di agosto che sta finendo mi ha fatto incontrare dei viaggiatori diversi. Viaggiatori silenziosi, che mi hanno chiamato spesso cercando un posto dove essere, un posto da cui partire per godere di esperienze e passioni e tornare dove l’aria profumata di resina ti riconduce ad una dimensione lenta, di attenzione al profumo di pomodori freschi appena tagliati, al brivido piacevole sulla schiena subito dopo la doccia, al bicchiere di birra fresca o alla tisana, mentre il sole completa il suo giro.

                    Ma chi sono? niente di più banale…sono arrivate al rifugio diverse coppie ( io ne ho contate 7) che mi hanno chiamato all’ultimo momento aspettandosi una risposta negativa e che poi sono rimasti al rifugio diversi giorni… c’è chi è andato a camminare, chi è stato dietro i tesori del fondo valle, chi ha seguito lo spirito magico che il Casentino ancora emana da molti luoghi.

                    Coppie,coppie, che ho visto nelle loro dinamiche di relazione, come hanno interagito con altre coppie preparando insieme la cena e poi stando

                    a naso in su a cercar le stelle cadenti. Non avevo mai pensato al lato romantico del rifugio, ma dopo questi giorni e dopo questi amori che sono passati al rifugio Casanova, mi piacerebbe che il rifugio fosse un luogo dove persone singole,coppie,piccoli gruppi possano esplorare modi sobri di vivere e convivere, poter andare e aver voglia di tornare la sera..

                    Vi aggiungo delle foto che Claudia e Flavio mi hanno inviato. Secondo parlano da sole.

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                    La Fornace di Stia

                    Il 10 agosto 2011, sotto Nuovi servizi, scritto da Stefano
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                      RifuginCasentino, non è solo un modo di godere di un territorio cercando di vivere esperienze, incontri e passioni vere a diretto contatto con natura, arte, cultura, paesaggio, produzioni tipiche, identità locali, ma  è anche un’offerta diversa di strutture ricettive che sappiano offrire ospitalità sobria,ma in contesti forti,talvolta pieni di natura, come il rifugio Casanova, talvolta pieni di storia come l’antica Fornace di Stia.

                      L’antica Fornace è  situata in un luogo di forte suggestione e  l’appartamento di cui vi parlo ne è parte integrante. In questo storico complesso si producevano nell’ottocento i laterizi utilizzati in buona parte della Toscana. Sono ancora visibili Le Fornace. Si suppone che l’insediamento originale sia di origine Etrusca. Poco vicino l’Area Archeologica del Lago degli Idoli. Il fiume scorre a pochi metri è l’Arno, che sorge a pochi chilometri nel Monte Falterona e che Dante Alighieri cita nella Divina Commedia: “Per mezza Toscana si spazia / un fiumicel che nasce in Falterona / e cento miglia di corso nol sazia” (Purgatorio, canto XIV). La mancanza assoluta di insediamenti abitativi di rilievo a monte di questo tratto dell’Arno permette, durante la calura estiva, la balneazione nelle sue limpide acque.

                      Il complesso è tutto interamente realizzato in pietra. Bel porticato. L’appartamento è arredato con mobili originali ed è stato completamente rinnovato.Ideale per uno o due viaggiatori. Si compone di un soggiorno cucina con camino, una camera da letto e un bagno.Riscaldamento autonomo. Cucina attrezzata.Le foto cercheranno di dare un’idea di cosa parliamo.

                      La struttura si lega al rifugio Casanova per dare,in un contesto di forte suggestione, anche la possibilità di godere di un posto unico sia per la sua posizione geografica,la vicinanza dell’Arno, il posizionamento lungo la strada di Campolombardo, uno delle strade che apre tra i  paesaggi più suggestivi del Casentino,sia  per la vicinanza  a 1, 5 km di Stia, uno dei borghi più caratteristici del Casentino. Siamo a 3 km dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

                      La struttura viene affittata come casa vacanza per periodi settimanali, PER TUTTO L’ANNO. Offre gli stessi servizi che offre il rifugio alpino Casanova ( affitto ciaspole, bastoncini nordic walking, paritecipazione a corsi persso il rifugio…), possibilità di colazione a base di produzioni locali. Sconti per affitta anche il rifugio Casanova nello stesso periodo o in periodi diversi per almeno due notti. Per il riscaldamento nei mesi autunnali e invernali è previsto un supplemento basato sui consumi reali di gpl.

                      I prezzi? sono diversificati a seconda del periodo. Si va dai 150 euro a settimana ai 300 euro a settimana.

                      I contatti? gli stessi del rifugio alpino Casanova. E ora un pò di foto..

                       

                        Spesso, camminando in diversi Parchi, regionali e nazionali, mi sono trovato nella difficoltà di poter montare una tenda per la notte o per pochi giorni rischiando una multa in quanto vietato al di fuori di campeggi o aree autorizzate.

                        Aree che spesso erano lontane, oppure scomode rispetto ai percorsi trekking del territorio che si attraversava. Da quando gestisco il rifugio Casanova mi sono trovato ad interrogarmi su come dare la possiiblità a gruppi numerosi ( scouts,turismo giovanile,equestre…) di pernottare al rifugio tenendo però conto che i 12 posti letto del rifugio potessero essere insufficienti.

                        Nell’autunno scorso e in questa primavera sono arrivati al rifugio diversi gruppi scouts di 15 -20 ragazzi che per una o due notti si sono adattati dentro il rifugio, con molto entusiasmo. Ma questa situazione, secondo me , preclude uno sviluppo turistico giovanile e low cost anche in zone montane e in aree protette. Non abbiamo bisogno di portare in montagna solo i 40enni o 50enni della mia generazione. Ci vengono da soli… abbiamo bisogno di portarci i giovani, offrirgli la possibilità di vivere esperienze,emozioni che gli possano rimanere dentro  perchè un giorno ci tornino per conto loro.

                        La faccio breve. Ho chiesto alla Direzione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi la possibilità di montare delle tende nell’area di pertinenza del rifugio in ossequio ai regolamenti vigenti..

                        Bene! la risposta è arrivita velocissimamente.

                        Da una settimana è possibile montare due tende per notte nell’area di pertinenza del rifugio Casanova, utilizzando i servizi del rifugio. Le tende andranno smontate all’alba.

                        Mi sembra un buon inizio….